Antonio Suárez
Gijón, 1923 – Madrid, 2013
Antonio Suárez è una figura essenziale della pittura astratta spagnola del Novecento e uno degli artisti protagonisti del rinnovamento plastico della Spagna del dopoguerra. Dopo i primi contatti con la pittura e una fase iniziale legata alla figurazione, si orientò verso l’astrazione e sviluppò un linguaggio profondamente interessato alla materia, alla texture, alla luce e all’equilibrio compositivo.
Nel 1957 partecipò alla fondazione di El Paso, insieme ad Antonio Saura, Luis Feito, Manuel Millares, Rafael Canogar e altri artisti, diventando uno dei protagonisti della rottura con i modelli artistici tradizionali dell’epoca. La sua pittura informale si caratterizza per superfici dense e lavorate, tonalità contenute e un’attenzione particolare alle possibilità espressive della materia.
Nel corso della sua carriera rappresentò la Spagna in diverse manifestazioni internazionali e mantenne una presenza costante in mostre e collezioni di riferimento. La sua opera è una testimonianza di primaria importanza sul consolidamento dell’astrazione spagnola e sulla profonda trasformazione del linguaggio pittorico nella seconda metà del Novecento.