Mostra·24 Gennaio 2024

Silenzi di colore, Paco Conesa

Silenzi di colore, Paco Conesa

Guardando la pittura astratta di Francisco Jiménez Conesa, Paco Conesa (Madrid, 1956), vi si percepisce l’idea di libertà nella pittura: libertà di composizione, libertà di forma, libertà di colore… L’astrazione nell’arte è la libertà per eccellenza.

Lo spettatore resta stupito dalla libertà di Conesa e può sospettare una licenza, cioè una mancanza di disciplina o di ricerca di percorsi chiari e profondi da parte del pittore. I suoi quadri sono vari e non sembrano seguire serie concrete e definite. Alcuni sono più riusciti o felici di altri. I titoli — a volte lirici, a volte descrittivi — non sempre aiutano, perché portano con sé una dinamica di interpretazione talvolta rischiosa.

Noi critici, con i nostri pregiudizi, preferiremmo forse serie numerate con numeri romani che ci indichino le direzioni dell’autore, ma temo che con Paco Conesa questo sarebbe difficile, se non impossibile. È molto libero, come la sua pittura.

«Lavoro d’impulso, e ogni mattina, quando mi metto davanti alla tela, rifletto i miei pensieri, il mio umore o il mio stato d’animo. Sono molto mutevole», spiega il pittore, che confessa di non amare dare titoli ai suoi quadri astratti, perché «se ne chiamo uno “Pioggia”, qualcuno comincia a cercare un ombrello». Ma qualcuno deve pur dar loro un titolo.

I quadri hanno certamente bisogno di nomi per poterne parlare nel discorso orale o scritto, evitando magari un’eccessiva dispersione. «Lavoro con il jazz in sottofondo, e il jazz porta sempre alla libertà di interpretazione», aggiunge Paco Conesa. La musica è certo un’arte molto potente e a volte soffoca il silenzio inquieto e creativo. Ognuno ha il suo metodo.

Se dovessi segnalare alcune opere della mostra di Conesa, questa critica sceglierebbe quadri come «Azul» (Blu), una sorta di bel notturno; «Secuencia» (Sequenza) uno e due, in grigi e ocra — qui sì c’è una serie, o una sequenza —; o quadri geometrici come «Colores» (Colori) e «Franjas» (Strisce).

Julia Sáez-Angulo

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